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Responsabile: Dr. Giovanni Accordi
La Sezione di Roma "La Sapienza" trae origine dall'ex Centro di Studio per il Quaternario e l'Evoluzione ambientale, costituito nel 1992 dalla fusione del Centro di Studio per la Geologia dell'Italia Centrale e del Centro di Studio per la Geochimica Applicata alla Stratigrafia Recente . Ha sede da circa un trentennio, nel Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università 'degli Studi ''La Sapienza'' di Roma, dove conduce le proprie ricerche nei campi della geologia del sedimentario, paleoecologia, biostratigrafia, geochimica isotopica, sedimentologia, geocronologia, vulcanologia, idrogeologia, cartografia geologica e geochimica. Una delle prime attivita', accanto a quelle istituzionali di ricerca, e' consistita nello studio dei suoli lunari riportati dalle missioni Apollo per la definizione dell'origine delle particelle vetrose. Tra i risultati scientifici di maggiore spicco conseguiti in piu' di un trentennio di attivita', sono da segnalare quelli riguardanti la tettonica traslativa dell'Appennino centrale, l'evoluzione tettonico-sedimentaria delle piattaforme carbonatiche meso-cenozoiche con studi biostratigrafci ed analisi di facies, i vertebrati del Quaternario con particolare riferimento al nanismo insulare e ai micromammiferi, la cartografia idrogeologica e la valutazione delle risorse idriche dell'Italia centrale, l'evoluzione dei sistemi geotermici del Lazio, lo sviluppo dei metodi geocronologici del K-Ar, dei disequilibri U-Th e del C-14, quest'ultimo applicato sia a problematiche geologiche che archeologiche. Uno dei maggiori temi scientifici trattati e' il vulcanismo alcalino-potassico, con particolare attenzione alla Provincia Comagmatica Romana. Parallelamente alla geocronologia degli eventi vulcanici, e' stata studiata la geochimica degli isotopi dell'ossigeno e dello stronzio nei silicati per la definizione dell'origine e dell'evoluzione dei magmi. Dal 1992 le risorse sono state concentrate sui temi specifici del Quaternario, studiando in particolare le sequenze sedimentarie continentali e marine contenenti le "registrazioni" degli eventi paleoclimatici interessanti l'area mediterranea. Sono continuati gli studi sul vulcanismo alcalino-potassico sia per la definizione dell'origine e dell'evoluzione dei magmi che per la caratterizzazine dei prodotti di lancio aventi interesse stratigrafico. Si segnala inoltre lo studio dei processi deposizionali in atto in ambiente costiero, che prende in considerazione diverse aree della piattaforma continentale tirrenica e lo studio delle conche intramontane dell'Appennino centrale in chiave di evoluzione tettonica recente. I programmi triennali formulati di ricente dall'IGAG, vedono la sezione "La Sapienza" coinvolta su diversi fronti, i piu' importanti dei quali possono essere cosi' sintetizzati : - Sottosuolo delle aree urbane - Cartografia geochimica di suoli, acque e sedimenti fluviali - Evoluzione neogenico-quaternaria dell'Italia nel quadro geodinamico del Mediterraneo centrale - Evoluzione geologica recente del sistema tiberino. Variazioni climatiche e modificazioni ambientali; sviluppo sostenibile e caratterizzazione di aree sensibili - Geologia del terremoto - Vulcanismo attuale e recente - Stabilità dei versanti naturali - Archeometria: caratterizzazione archeometrica di reperti ceramici, lapidei e materiali da costruzione, cronologia di reperti archeologici
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