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RESPIRE 

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Mid Term Conference
The Mid Term Conference of the project Life "Respire - Radon rEal time monitoring system and Proactive Indoor Remediation" will be held on the 11th of December 2018 at the Conference Room of the CNR at the CNR - Area della Ricerca Roma 1, Via Salaria km 29,300, 00015 Monterotondo RM.

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2°   Workshop  Pubblico
29 agosto 2018,
Palazzo della Cultura, Caprarola (VT)

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Parossismo idrotermale ai Colli Albani

andrea parossismoParossismo idrotermale, un gruppo di geologi tra cui Andrea Billi dell’IGAG si è recentemente occupato di comprendere il processo di degassamento e parossismo idrotermale nell’area vulcanica attiva dei Colli Albani, Roma.
Il problema principale affrontato in questo lavoro è stato il processo che porta all’intrappolamento nel sottosuolo di geofluidi idrotermali ed all’aumento della relativa pressione nel sottosuolo fino alla possibile idrofratturazione e, eventualmente, al parossismo idrotermale, in modo da prevedere tali processi e mitigare i loro effetti ai Colli Albani ed altrove.
E’ stato utilizzato un approccio multidisciplinare di terreno e laboratorio per investigare la porzione fossile (Pleistocene superiore) di un sistema idrotermale attivo.
Nell’area di studio sono esposte ignimbriti fortemente alterate con numerose mineralizzazioni a solfati e solfuri. L'acme di alterazione si verifica alla Zolforata di Pomezia lungo una zona al di sopra di una faglia sepolta, dove il degassamento idrotermale è ancora fortemente attivo. L’alterazione poi diminuisce e termina in circa 2-3 km dalla zona di acme. Sulla base delle strutture di alterazione, delle associazioni mineralogiche e di altre evidenze, domini di alterazione prossimali e distali sono stati identificati. Entrambi i domini sono stati sottoposti ad un’alterazione avanzata di tipo argillitica con temperature di alterazione fino a c. 400 ° C nel dominio prossimale ed inferiori a 150 ° C nel dominio distale.
Il processo di alterazione idrotermale ha progressivamente impoverito le rocce pre-esistenti di quasi tutti gli elementi chimici, in particolare le rocce originariamente più permeabili.
Al contrario, la formazione rocciosa meno permeabile (Tufo Lionato) ha subito un processo di aumento di massa e volume dovuto all’apporto chimico idrotermale. Nel dominio prossimale, tale formazione alterata ha costituito una barriera impermeabile ai fluidi idrotermali in risalita.
I fluidi si sono dunque accumulati all’interno ed al di sotto di tale barriera fino a produrre processi di idrofratturazione e probabilmente di parossismo idrotermale. I risultati sono ora disponibili su Geological Society of America Bulletin:
 

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