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Stefano Ubaldini

Stefano Ubaldini

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Stefano Ubaldini

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Primo Ricercatore

Montelibretti

Biografia

Il Dr. S. Ubaldini, primo ricercatore IGAG-CNR, è Membro dell’International Scientific Advisory Board dell’Institute of Geotechnics of the Slovak Academy of Science (SAS),Componente del Consiglio Direttivo e del Consiglio Scientifico del Centro di Ricerca Interuniversitario internazionale High Tech Recycling (HTR) e responsabile dei laboratori di Idrometallurgia, Metalli preziosi ed Elettrochimica dell’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IGAG-CNR).

È Membro dei Gruppi Operativi, nell’ambito dell’European Innovation Partnership on Raw Materials (EIP on RMs) di Horizon 2020, quale rappresentante di Academia, research institutes and think tanks https://ec.europa.eu/growth/tools-databases/eip-raw-materials/en/members.

È stato nominato, per far parte della Governance dell’EIP on RMs, Membro Sherpa per Science Europe e per il CNR presso la Commissione Europea, nell’ambito dell’High Level Steering Group/ Sherpa Group.

Principali mansioni, esperienze e responsabilità

Componente dell’High Level Steering Group/Sherpa Group – presso la Commissione Europea – nell’ambito dell’European Innovation Partnership (EIP) on Raw Materials, nel corso del programma quadro Europeo Horizon 2020 https://ec.europa.eu/eip/rawmaterials/en/members.

Membro di Ad-Hoc Working Group sul tema “Options for the 2018 Raw Materials Scoreboard” della Commissione Europea, DG Internal market, Industry, Entrepreneurship and SMEs Unit C.2. Resource Efficiency and Raw materials, su incarico del GROW-EIP-RAW-MATERIALS dellaCommissione Europea, nell’ambito del programma quadro Horizon 2020.

Membro dell’International Scientific Advisory Board of the Institute of Geotechnics of the Slovak Academy of Science (SAS).

Componente del Consiglio Direttivo e del Consiglio Scientifico delCentro di Ricerca Interuniversitario internazionale High Tech Recycling (HTR), con sede presso l’Università La Sapienza in Roma, nell’ambito dello sviluppo di tecnologie innovative ecocompatibili per il recupero e valorizzazione di rifiuti di origine domestica, industriale, sanitaria, farmaceutica e portuale.

Referente IGAG-CNR per la EU-Latin American Mineral Development Network Platform. Membro del Consiglio d’Istituto dell’IGAG del CNR (anni 2013-2019).

Responsabile scientifico dei Laboratori di Idrometallurgia, Metalli Preziosi ed Elettrochimica dell’IGAG del CNR.

Esperienza scientifica di oltre 30 anni nell’ambito del settore delle materie prime e delle materie prime seconde, con responsabilità scientifica di molteplici ricerche relative al recupero di metalli da georisorse marginali e di scarto, attraverso processi bioidrometallurgici.

Svolge attivita’ di ricerca e gestisce progetti R&D con finanziamenti di industrie private e nell’ambito di programmi di rilevanza nazionale ed internazionale; responsabile scientifico e coordinatore di oltre 15 progetti finanziati dell’UE in ambito Raw Materials & Recycling, Brite-Euram, VII Programma Quadro, Horizon 2020, Life-Environment, INCO-Copernicus e INTAS.

Si riportano quelli degli ultimi anni:

Da Gennaio 2020 è responsabile scientifico italiano di Progetto Internazionale nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione Scientifica CNR/SAS, finanziato dal CNR e dall’Accademia Slovacca delle Scienze, dal titolo “Recovery of critical raw materials from industrial wastes by advanced methods” (anni 2020-2022).

Da Gennaio 2018 è responsabile scientifico italianodi Progetto Internazionale nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione Scientifica CNR/ASM, finanziato dal CNR e dall’Accademia Moldava delle Scienze, dal titolo “Thermodynamic optimization of innovative processes developed to valorize industrial wastes containing valuable metals(anni 2018-2021).

Dal 2016 al 2017 è stato responsabile scientifico italianodi Progetto Internazionale nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione Scientifica CNR/SAS, finanziato dal CNR e dall’Accademia Slovacca delle Scienze, dal titolo “Development of innovative processes for the valorization of spent batteries ”.

Dall’anno 2017, è il responsabile scientifico del Progetto CNR n. DTA.AD005.044 intitolato “Innovative technologies for the recovery of precious metals”, afferente all’Area Progettuale: 5 – Tecnologie e Processi per l’Ambiente.

Dall’anno 2016, è il responsabile scientifico del Progetto CNR n. DTA.AD005.044 intitolato “Metal Recovery by low grade georesources, afferente all’Area Progettuale: 5 – Tecnologie e Processi per l’Ambiente.

Dall’anno 2014 al 2016, responsabile scientifico Italiano di Programma Internazionale di ricerca in collaborazione con The International Science & Technology Centre (ISTC) – Russian Federation, Progetto ISTC n. # T-2112, intitolato “Innovative reserve savings technologies of rebellious arsenic-containing gold ores processing”, svolto in collaborazione con The VI Nikitin Institute of Chemistry of Tajik Academy of Sciences, Republic of Tajikistan.

Dall’anno 2013 al 2015, responsabile scientifico Italianodi Programma Internazionale di ricerca in collaborazione con The International Science & Technology Centre (ISTC) – Russian Federation, Progetto ISTC n. # T-2035 intitolato “Ecologically pure new technologies of persistent arsenic-containing gold ores processing”, svolto in collaborazione con The VI Nikitin Institute of Chemistry of Tajik Academy of Sciences, Republic of Tajikistan.

Dall’anno 2013 al 2015, responsabile scientifico italiano di Progetto Internazionale nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione Scientifica CNR/SAS, finanziato dal CNR e dall’Accademia Slovacca delle Scienze, dal titolo “Development of innovative processes for the valorization of spent batteries ”.

Dall’anno 2012 al 2014, responsabile scientifico italianodi Programma Internazionale di ricerca in collaborazione con The International Science & Technology Centre (ISTC) – Russian Federation, ISTC Project n. #T-2003: “Innovative ecologically pure new technologies of persistent arsenic-containing antimony and gold ores processing with application of nanosorbents for sewage treatment”, finanziato dalla Federazione Russa, svolto in collaborazione con il V.I. Nikitin Institute of Chemistry of Tajik Academy of Sciences, Republic of Tajikistan.

Negli anni 2010-2012, responsabile scientifico italianodel ProgettoInternazionale n. 1 dell’Accordo di Cooperazione Scientifica CNR/SAS, finanziato dal CNR e dall’Accademia Slovacca delle Scienze, dal titolo “Development of sustainable physicochemical and biological-chemical processes for the remove of metals and metalloids from the waters and soils”.

Dall’anno 2009 all’anno 2011 coordinatore italianodel Progetto Internazionale di Ricerca intitolato: “Development of environmental technologies to remove heavy metals from industrial and municipal wastes”, nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione Scientifica CNR/CONCYTEC – Universidad Nacional di Ingeniería of Lima-Perù: Progetto 2.

Dal 2007 al 2009 coordinatore italianodel Progetto Internazionale di Ricerca intitolato: “Development of sustainable physicochemical and biological processes for the remove of metals and metalloids from the waters and soils”, nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione Scientifica tra CNR ed Accademia Slovacca delle Scienze.

Dall’anno 2007 all’anno 2009 è stato responsabile scientifico CNR del Progetto di Ricerca Spontanea a Tema Libero intitolato “Valorisation of agro-industrial residues by re-using with hydrometallurgical processes”.

Nell’ambito del S&T Co-operation Programme tra Italia e Republic of Slovakia, negli anni 2004-2007, è stato il Coordinatore Italiano del Progetto Internazionale “Study of relations of mineralization, acidity and autochthonous bacteria occurrence in acid mine drainage”.

E’ stato Responsabile Scientifico dei Progetti INCO – Copernicus2 n. ICA2 – CT2000-10042 (A New Integrated Biological Process for Agricultural Applications of Wastewaters sludges) ed INTAS – 01-2063 (Enhanced Electroremediation of Radionuclide and Heavy Metal – Contaminated Soils and Wastes ).

Dall’anno 2007, Esperto Valutatore Progettuale, nominato dalla Commissione Europea, nell’ambito del Programma “Cooperation”, Tema 6, del 7th Programma Quadro e di Horizon 2020: Topic CE-SC5-07(a)-2020: “Raw materials innovation for the circular economy: sustainable processing, reuse, recycling and recovery scheme a)Sustainable processing and refining of primary and/or secondary raw materials”; Topic CE-SC5-07(e)-2020: “Raw materials innovation for the circular economy: sustainable processing, reuse, recycling and recovery schemes e) Sustainable metallurgical processes”; Topic CE-SC5-06-2018, New technologies for the enhanced recovery of by-products; Topic SC5 9 a) Breakthrough concepts and solutions for sustainable exploration, mining and/or processing (2018); Topic SC5-14c-2017 “Sustainable metallurgical processes”; Topic SC5-11e-2015 “New metallurgical systems”; Topic “SC5-2014-13(b): “Coordinating and supporting raw materials research and innovation (2014); call H2020-SC5-2014-one-stage under the Societal Challenge 5 “Climate action, environment, resource efficiency and raw materials”; call FP7-KBBE-2013-7, Tema 2, “Food, Agriculture and Fisheries, and Biotechnology” of the Specific Programme “Cooperation”, del VII Programma Quadro; Programma “Cooperation”, Tema 6, del 7th Programma Quadro, “Innovative resource efficient technologies, processes and services“, Topic ENV.2012.6.3-1; Tema 2, “Food Agriculture and Fisheries, and Biothecnologies“, topics Biowaste and India; Tema 2, Area “Biotecnologie Ambientali”, Topic “Useful Waste”; Tema 6, Area “Tecnologie Ambientali”, Topic “Technologies for high added value production from waste”.

Attuali campi di ricerca

La sua attuale area di interesse riguarda l’applicazione e lo sviluppo di processi di tipo innovativo a ridotto impatto ambientale, quali quelli bio-elettro-idrometallurgici, per la valorizzazione di risorse a basso tenore (come i catalizzatori esauriti, i tailings industriali, le pile esaurite e i Rifiuti delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, denominati RAEE), il trattamento ed il riciclaggio di reflui e scarti di miniera, dell’industria elettronica, di lavorazioni industriali e agro-industriali. Principali obiettivi sono il recupero di materie prime critiche, di metalli di valore e la salvaguardia ambientale.

Ulteriori informazioni

Esperto valutatore progettuale del National Center of Science and Technology Evaluation, Ministry of Education and Science, Astana, Republic of Kazakhstan.Valutatore dei progetti presentati nell’ambito di bandi MIUR nell’Area Strategica delle materie prime (Albo Revisori MIUR: Expert Peer Reviewers for Italian Scientific Evaluation). Esperto CNR, afferente all’Albo di esperti interni ed esterni del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Componente di Comitati Scientifici e Comitati onorifici di conferenze e convegni di livello internazionale. Guest Editor della rivista “Metals”. Membro dell’International Advisory Board del “Journal of Geosciences and Engineering”, e del “Punjab University Journal of Zoology, riviste scientifiche di livello internazionale. Referee di riviste internazionali specializzate nel settore della idrometallurgia, della bioidrometallurgia, in quello del trattamento dei minerali, nel trattamento e riciclo di materiali di scarto. Valutatore internazionale di tesi di dottorato – PhD. È stato ed è tuttora componente del comitato direttivo e scientifico di progetti internazionali, finanziati dalla Commissione europea.

E’ autore di oltre 250 pubblicazioni, edite su riviste scientifiche con comitato di redazione internazionale e nazionale, Atti di Congressi, libri, Rapporti Tecnico – Scientifici di Progetti Internazionali e Nazionali finanziati (Progetti Europei, Progetti di Cooperazione Bilaterale).

Siti web di riferimento

https://ugt.saske.sk/en/about-us/structure/scientific-board/

https://www.mdpi.com/journal/metals/special_issues/leaching_kinetics_valuable_metals

https://ec.europa.eu/growth/sectors/raw-materials/eip_en/en/members

https://www.igag.cnr.it/personale/stefano-ubaldini/

Pubblicazioni

Progetti

  • SAC.AD002.015 – Bilaterale Moldova – ASM: “Thermodynamic optimization of innovative processes developed to valorize industrial wastes containing valuable metals”
  • SAC.AD002.040 – Bilaterale Rep. Slovacca CNR – SAS: “Recovery of critical raw materials from industrial wastes by advanced methods”
  • DTA.AD005.044 – Recupero di metalli da georisorse marginali e di scarto
  • DTA.AD005.209 – Tecnologie innovative per il recupero di metalli preziosi
  • DTA.AD002.507 – Divulgazione scienze della Terra
  • Bioproject group – “Individuazione dei parametri ottimali del processo di lisciviazione mediante cianurazione dei RAEE, per il recupero dei metalli preziosi (PMG) in essi contenuti”
  • Federal Ministry of Solid Minerals Development of Nigeria: “Project for gold production in Zamfara State of Nigeria”

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