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LabGIS

Il laboratorio GIS (LabGIS) è il luogo in cui il personale di ricerca dell’IGAG condivide le proprie competenze ed esperienze nel campo dei sistemi informativi territoriali e della geomatica, al fine di progettare e realizzare strumenti innovativi per la gestione e l’analisi dei dati geologici ed ambientali, con particolare riferimento alla valutazione delle pericolosità geologiche. 

Le principali attività svolte dal LabGIS riguardano:

  • gestione di dati territoriali con tecnologie di Geodatabase mono- e multi-utente; 
  • realizzazione di cartografia geologica e tematica tramite software GIS per progetti a rilevanza nazionale e internazionale; 
  • realizzazione di strumenti Web-GIS per la visualizzazione e pubblicazione dei dati basati su standard aperti OGC – Open Geospatial Consortium (WMS – Web Map Service, WFS – Web Feature Service, WCS Web Coverage Service); 
  • sviluppo di modelli di analisi dei dati e plugin per software GIS open source (QGIS);
  • sviluppo di strumenti finalizzati alla gestione dei prodotti previsti dagli standard nazionali per gli studi di Microzonazione Sismica;
  • gestione di piattaforme informatiche e servizi web per l’elaborazione, lo storage e la condivisione di dati a supporto di progetti ed attività di ricerca. 
Sede di appartenenza + _
Area della Ricerca di Roma 1 - Montelibretti, Via Salaria km 29,300 - 00015 Monterotondo (RM)
Referente del laboratorio + _

Dott. Francesco Stigliano

Preposto per la sicurezza + _

Dott. Francesco Pennica

Recapito telefonico + _

06.90672742

Accordo PCM DPC-CNR IGAG per la Realizzazione delle attività di cui all’ordinanza 532/2018 riguardanti gli interventi di prevenzione del rischio sismico previsti dall’articolo 11 del decreto legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile (Rep. DPC n. 5075 del 13/12/2018).

Convenzione tra Commissario Straordinario sisma 2016 e Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (per il Centro per la Microzonazione Sismica e le sue applicazioni) – “Supporto e coordinamento tecnico-scientifico per realizzare approfondimenti in zone con instabilità di versante e cavità individuate con gli studi di microzonazione sismica condotti ai sensi dell’Ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017 nei Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 o segnalate agli uffici del Commissario Straordinario.

Progetto LIFE RESPIRE (Radon rEal time monitoring System and Proactive Indoor Remediation), in collaborazione con Sapienza-CERI (Centro di Ricerca Previsione, Prevenzione e Controllo dei Rischi Geologici), Elica, FANC (Federaal Agentschap voor Nucleaire Controle) e INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) – avente come obiettivo la realizzazione di una soluzione per la misura in tempo reale delle concentrazioni di radon e il risanamento degli spazi chiusi, in modo da tenere i livelli di radon indoor inferiori a 100 Bq/m3 (come indicato nella Direttiva Europea 2013/59/EURATOM); tale dispositivo è stato testato in 4 aree significative in Italia e in Belgio, aventi differente potenziale di radiazione geogenico

Accordo ai sensi dell’art. 15 legge 7 agosto 1990, n. 241, e dell’art. 6 della legge 24 febbraio 1992, n. 225 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile e il Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria per le attività di supporto al Dipartimento della Protezione Civile nelle aree delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessate dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016

Convenzione tra Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione Sisma 2016 e Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (per il Centro per la Microzonazione Sismica e le sue applicazioni) per il “Supporto e coordinamento tecnico-scientifico per le attività di microzonazione sismica dei territori colpiti dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016”.

Di Salvo, C.; Mancini, M.; Cavinato, G.P.; Moscatelli, M.; Simionato, M.; Stigliano, F.; Rea, R.; Rodi, A. – A 3D Geological Model as a Base for the Development of a Conceptual Groundwater Scheme in the Area of the Colosseum (Rome, Italy). Geosciences 2020, 10(7), 266; 

Fabrizio Bramerini, Gianluca Carbone, Sergio Castenetto, Monia Coltella, Giuseppe Naso, Andrea Pietrosante. STANDARD DI RAPPRESENTAZIONE E ARCHIVIAZIONE INFORMATICA. Standard di archiviazione informatica e rappresentazione cartografica degli studi di microzonazione sismica realizzati nell’ambito dell’Art. 11 L 77/2009. Versione 4.1.1 Roma, novembre 2018. Attività di supporto e monitoraggio è svolta in accordo con CNR-IGAG (responsabile scientifico Gian Paolo Cavinato, Massimiliano Moscatelli e Francesco Stigliano)

Portale informativo e cartografico della Microzonazione Sismica e della Condizione Limite per l’Emergenza ( http://www.webms.it/ ). A cura di Maria Sole Benigni, Fabrizio Bramerini, Gianluca Carbone, Sergio Castenetto, Gian Paolo Cavinato, Monia Coltella, Margherita Giuffrè, Massimiliano Moscatelli, Giuseppe Naso, Andrea Pietrosante, Francesco Stigliano. L’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria pubblica gli studi di Microzonazione Sismica e di analisi della Condizione Limite per l’Emergenza per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile, nell’ambito dell’Accordo PCM DPC-CNR IGAG per la Realizzazione delle attività di cui all’ordinanza 532/2018 riguardanti gli interventi di prevenzione del rischio sismico previsti dall’articolo 11 del decreto legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77 (Rep. DPC n. 5075 del 13/12/2018; Prot. CNR-IGAG n. 0004139 del 14/12/2018).

Di Salvo C., Pennica F., Ciotoli G., Cavinato G.P., 2018, A GIS-based procedure for preliminary mapping of pluvial flood risk at metropolitan scale, Environmental Modelling and Software 107 (2018) 64–84. 

Emanuele Tarquini, Gianluca Carbone, Giuseppe Cosentino, Francesco Pennica (2018) – QGIS Plugin for Italian seismic microzonation (MzSTools). https://github.com/CNR-IGAG/mzs-tools 

Di Salvo C., Ciotoli G., Pennica F., Cavinato G.P., Pluvial flood hazard in the city of Rome (Italy), Journal of Maps, 2017,vol 13, n.2, 545-553. 

M. Amanti; C. Di Salvo; F. La Vigna; R. Mazza; M. Petitta; L. Pizzino; A. Pietrosante; L. Martarelli; G. Capelli; A. Del Bon; L. Mastrorillo; G.M. Monti; A. Silvi; M. Dimasi; G. Ciotoli; M. Mancini; F. Stigliano; D. Cinti; M. Procesi; A. Sciarra; I. Bonfà; S. Martelli; C. Succhiarelli; G. Conte; R.M. Gafà; A. Lacchini; S. Falcetti; M. Roma; F. Ciotoli.  Carta idrogeologica del Comune di Roma – Hydrogeological Map of Rome (scala 1:50.000) 

Francesco Stigliano (Tecnologo), Francesco Pennica (Tecnologo), Maria Sole Benigni (Assegnista di Ricerca), Gianluca Carbone (Assegnista di Ricerca) Maria Chiara Caciolli (Assegnista di Ricerca), Monia Coltella (Assegnista di Ricerca), Carolina Fortunato (Assegnista di Ricerca), Silvia Giallini (Assegnista di Ricerca), Margherita Giuffrè (Assegnista di Ricerca), Paola Imprescia (Assegnista di Ricerca), Andrea Pietrosante (Assegnista di Ricerca), Federica Polpetta (Assegnista di Ricerca), Pietro Sirianni (Assegnista di Ricerca). 

Ricercatori che collaborano con il LabGIS: Gian Paolo Cavinato, Giancarlo Ciotoli, Cristina Di Salvo, Iolanda Gaudiosi, Marco Mancini, Massimiliano Moscatelli, Edoardo Peronace, Maurizio Simionato, Chiara Varone.

Attrezzature:

Postazioni a disposizione per l’analisi dati e produzione della cartografia

1 Workstation per elaborazioni dati 

5 postazioni per la realizzazione di prodotti cartografici

1 Plotter per stampa e digitalizzazione di cartografia per formati fino ad A0

1 Plotter per stampa cartografia per formati fino ad A0

L’infrastruttura è composta da un cluster di virtualizzazione con 5 nodi, storage SAN-Storage Area Network/NAS-Network-attached storage e workstation dotata di GPU nvidia Quadro. Il cluster di virtualizzazione è basato su tecnologia KVM-Kernel-based Virtual Machine; le macchine virtuali sono configurate in HA – High Availability e possono disporre complessivamente di 120 vCPU ed oltre 600GB di RAM, con la possibilità di installare schede per il GPU-Graphics Processing Unit computing. Per lo storage è presente una sottorete dedicata e sistemi di ridondanza per garantire una maggiore sicurezza dei dati.

Attività

Esempio di cartografia tematica realizzata nel LabGIS: carta di microzonazione di livello 1 del centro storico di Roma e confronto con i danni registrati a seguito di eventi simici.
 
 
Esempio di webGIS realizzato dal LabGIS.
 
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